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Weekend lungo in Valle d’Itria: cosa fare tra Ostuni e Noci

Cosa si può fare durante un weekend lungo in Valle d’Itria?

Abbiamo da poco passato un bellissimo weekend lungo in valle d’Itria, una delle zone più belle della Puglia, dove si può coniugare la vicinanza ad un bel mare con la possibilità di visitare borghi incantevoli. Siamo partiti a metà settembre, quando la folla già era andata via e l’aria più fresca stava piano piano sostituendosi al caldo torrido dell’estate.

3 giorni non sono sicuramente sufficienti per esplorarla tutta, ma era per noi la seconda volta da queste parti, per cui siamo riusciti a completare l’itinerario iniziato un paio di anni fa, che aveva incluso Alberobello e Polignano a Mare.

Durante questo weekend lungo in valle d’Itria, abbiamo deciso di alloggiare a Noci, in una bellissima Masseria con piscina immersa tra gli ulivi: Abate Masseria&Resort. Abbiamo dormito in un trullo e ci siamo trovati davvero bene. La masseria è situata poco fuori dal centro abitato ed è il punto di partenza ideale per esplorare i dintorni.

Ecco quindi cosa abbiamo fatto durante il nostro weekend lungo in valle d’Itria e dintorni.

Una passeggiata a Ostuni

Era da tempo che desideravo vedere Ostuni, la città bianca. Perché la chiamano così, si capisce dal primo sguardo: tutte le case sono di un bianco accecante: Ostuni è chiara, luminosa, molto curata. Una piccola bomboniera, un bon bon. I vicoletti sono tutti in salita, ma non bisogna essere pigri: è bello girare per Ostuni a piedi, per godere appieno dei profumi, dei negozietti, dei bellissimi scorci che si aprono ad ogni angolo. Se siete stanchi, potete anche scegliere anche di salire su una delle tante api che fanno su e giù, può essere un’esperienza divertente! Cose da non perdere? Sicuramente la Cattedrale, l’arco Scoppa, la porta blu, sicuramente la porticina più famosa della Puglia, il belvedere, che offre una vista incredibile sulla campagna circostante.

 

Una scorpacciata di ricci di mare a Savelletri

Tra Savelletri e Torre Canne ci sono diversi posticini sul mare dove fermarsi a pranzo, per una bella scorpacciata di pesce. Piatto forte della zona sono sicuramente i ricci di mare. Da mangiare da soli, rigorosamente senza limone, oppure in un bel piatto di spaghetti, sono una prelibatezza che non potete lasciarvi sfuggire se passate da queste parti. Noi ci siamo fermati all’Oasi del Riccio e ne siamo usciti sazi e contenti!

Ammirare i balconcini fioriti a Locorotondo

Se si sceglie di trascorrere un weekend lungo in valle d’Itria non si può non andare a Locorotondo. Con i suoi vicoletti bianchi, macchiati solo da coloratissimi fiori che scendono dai balconi, Locorotondo è davvero deliziosa, e del resto è tra i borghi più belli d’Italia. Il nome è dovuto alla forma delle sue mura, rotonda, appunto, che sovrastano una bellissima campagna piena di ulivi. Una caratteristica particolare di Locorotondo è la forma spiovente dei tetti: si chiamano cummerse, e le case così ricordano un po’ quelle del nord Europa. Anche qui, i tanti e super pittoreschi scorci vi faranno tenere sempre lo smartphone in mano, impossibile non fotografarli tutti! In estate, Locorotondo ospita il Locus Festival, un mese di eventi musicali, , concerti, incontri e altre iniziative.

Una cena a Cisternino a base di bombette

Quando si va a Cisternino, altro caratteristico borgo della zona, non si può non fermare a cena. Che cosa s mangia di buono? Le caratteristiche bombette, cucinate nelle tante macellerie con fornello che si trovano nel centro. Il paesino è incantevole e romantico, è bello passeggiare nelle viuzze, passare sotto i piccoli archi, rilassarsi nella piazzetta.

E poi, all’ora di cena, scegliere la macelleria giusta! Le macellerie di Cisternino non sono solo negozi dove comprare la carne, è possibile anche fermarsi a mangiare, seduti comodamente al tavolo. Assolutamente da provare sono le bombette: ne troverete di tantissimi tipi, sarà difficile scegliere quali assaggiare!

Noi siamo stati alla Macelleria Zio Pietro, poco distante dalla piazzetta: con un ottimo rapporto qualità/prezzo abbiamo fatto una bella scorpacciata di carne!

Una giornata in relax a Torre Guaceto

Se il tempo lo permette, perché non passare una bella giornata in spiaggia? In fin dei conti siamo sempre in Puglia! Noi siamo stati a Torre Guaceto, una riserva naturale bellissima, tranquilla e con un mare cristallino.

Abbiamo prenotato online lettini e ombrellone, oltre al posto nel parcheggio. Da lì, una navetta in 5 minuti ci ha portato a poche centinaia di metri dalla spiaggia. Si può anche optare per la spiaggia libera, ovviamente. Qualsiasi sistemazione scegliate per godere di mare e sole, vi troverete immersi in un’oasi paradisiaca, con i tipici colori della macchia mediterranea.

Un aperitivo a Noci

Anche Noci merita una visita: si può passeggiare nelle stradine e fermarsi nelle caratteristiche gnostre, i piccoli chiostri sparsi per tutto il centro del paesino. Tra le cose da vedere, la torre dell’orologio, le chiese dei Cappuccini e di Santa Maria della Natività. Poco fuori dal centro, c’è l’antichissima Abbazia di Santa Maria di Barsento, esempio di architettura romanica rupestre. Quando si arriva a Noci non si può non notare il cartello “città dell’enogastronomia”: allora, perchè non fermarsi per un bell’aperitivo rinforzato, magari a base di salumi e formaggi locali (non perdete il capocollo di Martina Franca e poi, mica vorrete lasciare la Puglia senza avere assaggiato la burrata), o per una deliziosa cena? Potete provare l’enoteca e bistrot Enò. Per una cena immersa nella campagna pugliese, invece, andate al Briale (ve ne ho parlato qui).

Immergersi nella tradizione a Bari vecchia

Al termine del nostro weekend lungo in valle d’Itria, sulla via del ritorno per Roma, abbiamo deciso di fare un piccolo stop a Bari, per visitare la città vecchia. Tra le cose da vedere, c’è sicuramente la Cattedrale, la Basilica di San Nicola, il Castello Normanno – svevo, e la strada delle orecchiette (via Arco Basso), dove le signore, nel pieno rispetto della tradizione, preparano ogni giorno la tipica pasta barese, sotto gli occhi dei passanti, turisti e concittadini. È davvero ammirevole la maestria e la manualità delle signore, si resterebbe a guardarle per ore!  È bello poi perdersi tra i vicoli e le corti, tra panni stesi e negozi di souvenir, magari addentando una focaccia con pomodori e olive, specialità del posto. Provate quella del Panificio Fiore. Non siete ancora sazi? Arrivate a Largo Albicocca e gustatevi un panzerotto di Di Cosimo.

 

 

 

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